Un estratto di vita
Questo quaderno raccoglie gli atti del seminario «Pindaro aveva previsto il cinema». Goliarda Sapienza fra scena e grande schermo (Catania, 14 novembre 2016), dedicato all’analisi delle pièce di Goliarda Sapienza. Nonostante un rinnovato interesse degli studi per la scrittrice catanese mancava ancora un’indagine sulla sua produzione drammaturgica che provasse a mettere in chiaro lo spessore dei suoi personaggi, la tensione dei dialoghi, la modernità dei temi proposti. I contributi che animano questo volume si muovono proprio in tale direzione, secondo linee interdisciplinari, e offrono per la prima volta letture appassionate e rigorose di un corpus di testi che per vivacità e toni richiama la grandezza de L’arte della gioia e di Io, Jean Gabin.
Stefania Rimini professoressa associata di Discipline dello spettacolo presso l’Università di Catania, insegna Storia e critica del cinema e Drammaturgia. I suoi principali interessi di ricerca riguardano i rapporti fra cinema, teatro e nuovi media, la recitazione, gli studi di genere. È membro del comitato scientifico del CRAD - Centro ricerche su attore e divismo di Torino. Tra le sue pubblicazioni: Le maschere non si scelgono a caso. Figure, corpi e voci del teatro-mondo di Vincenzo Pirrotta (Titivillus, 2015); ImmaginAzioni. Riscritture e ibridazioni fra teatro e cinema (Bonanno, 2012); La ferita e l’assenza. Performance del sacrificio nella drammaturgia di Pasolini (Bonanno, 2006); L’etica dello sguardo. Introduzione al cinema di Kieslowski (Liguori, 2000). Per I quaderni di Arabeschi ha curato il volume Una vernice di fiction. Gli scrittori e la televisione (Duetredue, 2017).
Maria Rizzarelli professoressa associata di Critica letteraria e letterature comparate presso l’Università di Catania, insegna Letteratura contemporanea e arti visive, Letterature comparate e Giornalismo culturale. Si è occupata di vari autori del Novecento con particolare attenzione alle forme di ibridazione fra generi e linguaggi diversi. Tra le sue pubblicazioni: Goliarda Sapienza. Gli spazi della libertà, il tempo della gioia (Carocci, 2018); Sorpreso a pensare per immagini. Sciascia e le arti visive (ets, 2013); Sguardi dall’opaco. Saggi su Calvino e la visibilità (Bonanno, 2008); Gli arabeschi della memoria. Grandi virtù e piccole querelles nei saggi di Natalia Ginzburg (CUECM, 2004). Nella collana I quaderni di Arabeschi è già apparso il suo Una terra che è solo visione. La poesia di Pasolini tra cinema e pittura (Duetredue, 2015).